domenica 12 giugno 2016

Chi si ama si segua

E verrà seguito.. Un mio insegnante durante un corso disse che se lui dovesse pensare di incontrare una donna per incominciare una relazione, ora come ora andrebbe al primo appuntamento dopo aver mangiato un'intera testa d'aglio. Non è una provocazione fine a se stessa, lui adora l'aglio e se una donna volesse condividere i giorni con lui, e non solo i giorni, dovrebbe per forza confrontarsi con questa cosa. L'altro ci deve accettare veramente per i nostri lati ombra e i nostri lati luce, per i nostri lati profumati e per i nostri lati che puzzano.


Ma noi ci accettiamo veramente? La tendenza, quando incontriamo qualcuno che "ci piace" è di tirar fuori l'artiglieria pesante, il miglior sorriso, il miglior vestito, il miglior umore.. interpretiamo un personaggio. Poi ci stupiamo se alla fine il nostro partner si innamora di qualcun'altro? Di noi di certo non si innamora, se ci ostiniamo a rimanere nascosti dietro a quell'accozzaglia di "fake" ..

Se il mio Sé è sostanzialmente lucido e distaccato perché ho definita la Milza e non il Plesso Solare, dovrò avere il coraggio di mostrarmi per quello che sono, lucida e distaccata, perché se chi mi piace si innamora di questa parte di me allora, si innamora di qualcosa che esiste e che rappresenta veramente la mia essenza.


Ma se agisco il Non Sé del mio Plesso aperto e comincio ad essere eccessivamente gentile, accondiscendente, compiacente, super emotiva, mi sto allontanando da me stessa e quando la vera me stessa ritornerà, perché ritornerà, al partner cascherà la mascella a terra.

Il punto è che magari abbiamo agito per tanto tempo il Non Sé di un determinato centro aperto che siamo completamente identificati con la sua distorsione. Quando durante la lettura della nostra Rave Chart ci viene spiegato il funzionamento corretto e quello distorto di un centro, direi che il gioco è fatto. A parte sorprenderci di quanto si possa respirare a pieni polmoni nel permetterci di essere chi siamo, saremo ancora più sorpresi quando vediamo che il nostro partner ci vuole per le nostre qualità, e che è lì con noi proprio perché gli piace che noi le esprimiamo.

Io la vorrei una relazione che nasce e cresce sotto questi auspici. Voi no? Però appunto, cominciamo da noi. Cominciamo dal vivere il nostro disegno.


Monica

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