domenica 12 giugno 2016

Perché la lettura composita di due disegni può fare la differenza nella vostra vita? (Prima parte)


Che cosa emerge dalla relazione a due? Innanzitutto dipende dal tipo di relazione, è evidente che una relazione di coppia è diversa rispetto a quella tra genitore e figlio o tra datore di lavoro e lavoratore, però di sicuro la prima rilevante differenza ha a che vedere con l’appartenenza a un certo tipo (Manifestatore, Proiettore, Generatore, Riflettore).

Gli esempi in sintesi che trovate di seguito, prendono come spunto la relazione osservandola solamente dalla prospettiva del tipo, pertanto non si tratta di una trattazione esaustiva, in qualche modo è limitata, ma di certo offre una prospettiva nuova sui dilemmi che viviamo tutti nella relazione con l’altro.

Alla base ci dovrà essere una certa disponibilità ad accettare la diversità dei tipi da un punto di vista energetico e organico, perciò per alcuni quello che viene espresso di seguito parrà pura fantascienza, altri, fortuna loro, hanno capito tutto della loro relazione e proseguire nella lettura non serve.

Il concetto di diversità introdotto così come fa Human Design comporta un cambio sostanziale di prospettiva, non a tutti piace, anzi a molti da fastidio, specie perché implica quasi sempre radicali trasformazioni di rapporto e riequilibri di ruolo, energie ma anche forze e consapevolezza nuove di cui disporre.

Naturalmente quello che leggerete è solo uno spunto di riflessione perché la relazione con l’altro è a tutti gli effetti una faccenda complessa, non si risolve tutto sapendo a quale tipo apparteniamo noi e a quale tipo appartiene il proprio partner, ma di certo è un assaggio di quello che sta alla base della nostra psicologia e di quella dell’altro, uno dei mattoni che costituiscono le fondamenta di un rapporto e in ogni caso qualcosa da approfondire.



  • Prendiamo il caso della relazione tra il “tipo Generatore con il tipo Generatore”. Due Generatori nel Non-Sè “iniziano”. Lo fanno perché pensano che iniziare qualche cosa porterà loro soddisfazione o pensano nel profondo possa essere qualcosa di buono per loro. Il comportamento corretto è fare la domanda al partner il quale a sua volta rifarà indietro la stessa domanda, entrambi risultando coinvolti nell’ascolto della rispettiva risposta sacrale. (continua..)
  • Il caso della relazione “tipo Generatore con il tipo Manifestatore” Se il Manifestatore vuole fare qualcosa, informare è abbastanza, ma se il Manifestatore vuole che la relazione faccia qualcosa allora si tratta di chiedere al partner, non si tratta di informarlo che ad esempio “andranno al cinema”, deve essere una domanda. I Manifestatori odiano informare e ancora di più fare domande perché il tutto è percepito come una forma di dipendenza e controllo, ma in questo caso i Manifestatori devono imparare che qualche volta devono chiedere per permettere all’altro di scegliere. (continua..)

[Gli esempi in sintesi sono ispirati dal corso PTL Relationship by Peter Schoeber]
A breve la seconda parte 
Monica

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