domenica 12 giugno 2016

Quando incontro Human Design..


  • Fase uno. Leggo di tutto sull'argomento, mi informo, mi entusiasmo e qui la mia vita non cambia di un millimetro.
  • Fase due. Comprendo il senso di ciò che leggo cercando il più possibile di non fare collegamenti con il sapere acquisito fino a quel momento. Anche qui la mia vita non cambia di un millimetro.
  • Fase tre. Mi decido a sperimentare con il corpo questa informazione perché ho compreso quanto sono compromesso energeticamente, mentalmente, e chi più ne ha più ne metta. Mi accorgo degli strati di false idee di me sui quali bellamente e incautamente faccio affidamento. Qui la mia vita mi sta addirittura più stretta di prima, se questo è possibile..
  • Fase quattro. Questo progressivo abbandono dei vecchi binari di coscienza e di abitudini distorte crea sempre più spazio per me e per la mia espressione individuale e riporta il fenomeno del condizionamento al suo valore naturale. Ovvero una esperienza di vita che non si fissa nel corpo in attitudini mentali e conseguenti comportamenti rigidi che non mi appartengono in quanto tali, proprio perché provenienti da fuori, perciò in prestito. E qui siamo intorno ai 3, 4 anni di sperimentazione.
  • Fase cinque. Comincio a non prendermela con gli altri per quello che sono, perché in queste condizioni ognuno ha il suo bel daffare per andare avanti e comincio ad occuparmi di me sul serio. Comincio..
  • Fase sei. Meravigliarsi di che cosa cominciamo a intravedere, ovvero chi siamo veramente..
Monica
‪#‎HumanDesign‬

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