domenica 12 giugno 2016

Stralcio della mia lettura del disegno

Human Design System è una nuova scienza logica. Non è una filosofia o un sistema di credenze è esperienziale, si esprime in totale assenza di giudizio e moralità e ci mostra come prendere decisioni corrette come noi stessi.


Corpo grafico
Quello che vedete è un modello energetico, è una delle modalità in cui un corpo energetico è stato programmato e chiamato ad operare in questa vita. Tutti noi abbiamo il nostro disegno perfetto per il viaggio, dobbiamo solo capire come poter usufruire del potenziale energetico in noi. La vita è navigazione, siamo oggetti fisici che si muovono nello spazio e la qualità della nostra vita dipende da come noi navighiamo e come prendiamo le decisioni. Tutti noi abbiamo una personale modo di decidere. E questo ha un valore pratico.

Il Corpo grafico è un insieme di circuiti, centri, canali e porte
Il circuito che vediamo raccoglie 9 centri energetici connessi attraverso diversi canali. Questa matrice energetica è la stessa in tutti gli esseri umani. Ci sono 64 porte in questi 9 centri dove energia e coscienza possono entrare e uscire. Ci sono due porte opposte o energie armoniche che assieme creano una connessione tra due canali.
Questi 36 canali che incontriamo sono 36 processi di vita basici che possiamo vivere in questa dimensione. La matrice è la stessa per ogni essere umano ma ciascuno di noi ha una programmazione specifica quando ci incarniamo.

Personalità
La nostra unicità, questa programmazione o energia differenziata, dipende da calcoli astronomici. Siamo una coscienza binaria, come tutto in questa dimensione. 
Da un lato abbiamo ricevuto una programmazione di 13 energie relazionate ai transiti planetari nel momento della nostra nascita. Queste energie le troviamo rappresentate sul lato destro del corpo grafico con il nome di Personalità. Sempre nella stessa colonna ci sono altri 13 simboli planetari, e accanto ai simboli planetari ci sono dei numeri e questi numeri corrispondono alle energie archetipiche attivate dai pianeti nel momento in cui siamo nati. Queste energie sono vissute in forma cosciente in noi. Creano la base di quello che pensiamo di pensare di essere. Sono queste le energie in cui ci possiamo identificare. Partecipiamo coscientemente al processo di queste energie, come esse vivono L’insieme delle due attivazioni come sintesi crea la nostra personalità l’io sono. Il passeggero nel veicolo.

Disegno
Se da un lato abbiamo il passeggero del veicolo sul lato sinistro abbiamo il Bio veicolo, il Disegno. Il Disegno è un’altra programmazione ricevuta sempre relazionata ai transiti planetari ma ha un movimento che ritroviamo ad 88 gradi solari prima della data di nascita. E’ un calcolo prenatale. Circa tre mesi prima della data di nascita avviene l’entrata della consapevolezza nella forma. In quel momento la programmazione di pianeti diventa una nostra programmazione fissa.

Il livello inconscio
Queste 13 energie del Disegno operano a partire dal nostro livello inconscio, ovvero viviamo queste energie come degli automatismi del nostro corpo, come quando ci mettiamo a fare delle cose senza sapere come si attivano queste energie e senza avere alcuna possibilità di controllarle perché operano da un livello da cui non abbiamo accesso. Queste energie inconsce in noi vengono riconosciute dagli altri quando si manifestano come un automatismo.

Noi dove siamo?
Noi siamo all’interno di queste due programmazioni. La Personalità, la mente che segue il suo programma, i suoi interessi, le sue prospettive, ma risiede in un Corpo con altre priorità e programmi e che funziona in tutt’altra maniera. Questa è una delle limitazioni dell’essere umano. A molto di cui noi siamo non abbiamo accesso. I due programmi sono distaccati e differenti. Non sono in armonia.

Il livello conscio 
Una volta calcolate le 26 energie che rappresentano la nostra natura differenziata si è trasferita questa informazione nel corpo grafico colorandola. Tutto queste porte colorate in nero rappresentano potenziale cosciente. 
Esempio: la posizione del Sole sul lato della personalità 19.4. L’energia 19 o porta 19 si trova nel Centro della Radice. Metà di quel canale è colorato in nero, l’energia esce dalla porta 19. Questo per visualizzare che si tratta di un’energia conscia. La stessa cosa è stata fatta con tutte le 13 inconsce trasferite nel circuito in rosso.

La vita è un processo quantico
Quando tutte le energie sono trasferite possiamo analizzare la nostra forza vitale, andiamo a cercare quei canali che creano un processo di vita tra di loro perché ambedue le porte sono attive. Quando tutto un canale è definito attraverso il colore abbiamo un processo quantico, a partire da due potenziali energetici si crea qualcosa di vivo, un flusso energetico. Attraverso il flusso energetico/forza vitale anche i due centri connessi possono iniziare a creare la propria energia e frequenza.

La definizione
Questa è la definizione, la forza vitale. In questi aspetti di vita viviamo il tutto attraverso il nostro processo specifico in una forma consistente. Qui viviamo un processo affidabile e nessuno può entrare e condizionarci e manipolarci, è dove noi viviamo il programma.

A che cosa serve una lettura strategica del disegno?
E’ chiaro che ogni definizione è una limitazione perché noi siamo condannati a vivere questi aspetti di vita nel nostro modo per tutta la vita. Siamo programmati ad agire geneticamente in quella maniera. L’unica cosa è cercare di capire come funziona e come possiamo usufruirne. Quello che è bianco a livello di centri non è qualcosa di rotto vuoto o mancante. Questi centri aperti sono pieni di proprio potenziale, sono in stand by. Da soli non si attivano perché non hanno la capacità di trasferire la propria energia attraverso un canale definito a un altro centro, cosa che invece può accadere attraverso un condizionamento. Sono i nostri ricettori. Siamo aperti in questi centri bianchi per l’energia che riceviamo dalla vita esteriore, quello che noi chiamiamo condizionamento esterno, e in questo senso non c’è alcun giudizio di valore.

Il condizionamento
Siamo qui per essere condizionati. Quando arriva la persona che ha nel proprio disegno il proprio centro colorato/definito rispetto al nostro bianco, ci impatta quando entra nella nostra aura che riflette le nostre energie. I nostri centri aperti sono qui per essere arricchiti, i centri energetici bianchi verranno attivati nel momento dell’impatto in una forma condizionata. L’energia condizionata che entra nel corpo attraverso i nostri centri aperti sensibili viene amplificata. Un centro aperto oltre a essere un ricettore è anche uno specchio che riflette il condizionamento ricevuto.

Una nuova prospettiva per vivere, osservare la nostra vita e prendere le decisioni corrette
Viviamo una realtà inconsistente, molto intensa e forte che riflette la realtà del nostro ambiente. Ogni persona che incontriamo ci offre 26 energie differenti che possono impattarci. Anche quando siamo soli ci sono sempre 13 pianeti che ci influenzano. E questa cosa impatta tutti e tutto il mondo. I centri aperti non sono in pausa, sono vissuti in una forma intensa in modo inconsistente, e ciò non mette a nostro agio la nostra mente. Questi centri di condizionamento attirano l’attenzione della nostra mente, noi ci perdiamo nel condizionamento perché la nostra mente cerca di riempire quei centri bianchi con un’energia condizionata. La maggior parte delle persone sono identificate con quello che non sono perché la loro mente vuole vivere ogni condizionamento come fosse il proprio, cercando di portare consistenza a qualcosa che non sarà mai consistente, cercando di fissare un modello che non è il nostro, ma è frutto di un condizionamento temporale. Questo condizionamento cambia continuamente tutto il tempo, dipende con chi sono, o dove sono..

Siamo esseri in movimento nello spazio secondo una specifica traiettoria guidati dalla nostra unicità
Il processo di analisi mostra il dilemma dell’identificazione, ovvero il momento in cui si perde la possibilità di usufruire dei centri aperti. I centri aperti sono i corsi della nostra vita. È lì che si può apprendere di più, è lì che la vita ci può arricchire sempre di più con qualcosa di nuovo e differente ogni giorno. Se non ci identifichiamo, se riusciamo a mantenere la distanza necessaria, c’è un processo di osservazione, di studio e potenziale saggezza. Ciò che si apprende attraverso il condizionamento è ciò che si può offrire agli altri ma non è affidabile per le nostre decisioni. La nostra navigazione deve partire dalla nostra natura differenziata e dipende da quella parte colorata del disegno.

[ringrazio Christofer Rabanus – HD Brasile – Proiettore splenico, profilo 3/5, colui che mi ha iniziata al mio disegno individuale, e che insieme a molti altri ha contribuito alla realizzazione della mia formazione in Human Design System].


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