mercoledì 22 febbraio 2017

La lettura del disegno non dice chi sei ma come funzioni, ma sulla base di come funzioni scopri chi sei

La lettura del disegno  non dice chi siamo. Non dice qual è esattamente il nostro proposito, non dice quali sono le sfide da affrontare nella nostra esistenza.

Quello che fa è puntare il riflettore sul funzionamento del nostro essere, in modo specifico illustrando che tipo di forze vitali ci appartengono e che caratteristiche hanno. 


Riguardo a questo si possono ipotizzare veramente una serie infinita di scenari plausibili in cui noi le potremmo usare, ma a chi legge il disegno, quale sarà lo scenario concreto non è dato saperlo, non è un veggente.

Infatti le ipotesi, si sa, sono mentali, e non sono minimamente paragonabili alla vita che ci stupisce sempre con la sua fantasiosa e ricca gamma di esperienze nelle quali ci può coinvolgere.

Ad esempio se in un corpo grafico è colorato un canale, quella sarà una forza vitale consistente e fissa di cui disporre. In quale specifica modalità ed esperienza verrà impiegata, la lettura del disegno non lo dice e non lo può dire.

In questo caso l’antico detto conosci te stesso ha un significato diverso. Non veniamo definiti come individui dal fatto di possedere una certa qualità o un’altra, quello che ci definisce, che ci da il senso di essere "noi" è il modo in le medesime qualità vengono utilizzate.

questo accade tutte le volte che prendiamo una decisione 

Quando decidiamo nel rispetto di noi stessi e della nostra natura, e lo possiamo verificare solo a posteriori all’inizio della sperimentazione della nostra autorità interna, la decisione è il prodotto della risposta sinergica delle nostre attivazioni (canali) presenti nel disegno.

In questo caso la lettura del disegno spiega in modo molto chiaro come accade questo processo, ma anche come appoggiarci a esso di modo che possa 

riacquistare quella naturalezza che aveva ma che si è persa crescendo

Perciò la lettura non ci dice chi siamo, ma consente di focalizzarci su come decidere sulla base delle nostre qualità in modo tale che 

ci riveliamo
 prima a noi stessi, e poi al mondo

È un processo di scoperta continua, imprevedibile negli esiti.

Ad esempio il canale 28/38, il canale della lotta, è una specifica forza vitale, quella della lotta per affermare la propria individualità così da scoprire il senso della propria esistenza fino al punto di essere sordi a ogni tipo di provocazione pur di rimanere allineati a se stessi. Il tema del canale, la forza vitale che incarna è la lotta.

Come impiegare questa forza lo deciderà la propria autorità interna, quello spazio dentro di noi che comprende olisticamente tutti i nostri aspetti della personalità e del disegno, ovvero consci e inconsci, consapevolezza conscia e corpo.

Di conseguenza, dopo la decisione si può scoprire a che tipo di lotta il nostro essere profondo è naturalmente teso, e da lì percepire se stesso in modo vivo.

Nel disegno ci sono 36  canali e quindi 36 forze vitali di cui ognuno di noi può disporre. Se i canali attivati sono più di uno, la combinazione delle forze vitali sarà unica e arricchisce la decisione finale di complessità.

Sapere che si è disegnati per lottare, facendo riferimento all'esempio, è di per sé una rivelazione, e Human Design System® è una scienza rivelata, ma soprattutto è l'inizio di un processo di liberazione e riconoscimento che noi dobbiamo a noi stessi. 

by Monica Comar LYD Guide


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