domenica 29 ottobre 2017

Quale è la tua via di minor resistenza per procedere nella vita?

Al  Living Your Design non ti viene detto che cosa fare, piuttosto sei stimolato a osservarti e pensarti in modo diverso. Ti viene anche spiegato come funziona l'energia vitale quando si libera ed esprime se stessa oppure esattamente il contrario e i motivi per cui lo fa.


Ci sono 4 vie di minor resistenza grazie alle quali possiamo procedere nelle vita e che si esprimono in una strategia naturale del tipo (manifestatore, generatore, proiettore, riflettore). Quindi a seconda del nostro tipo possiamo riappropriarci della sua strategia di minor resistenza.

Quello che voglio aggiungere, però, è che non si interpreta un tipo, non ha senso ed è piuttosto sciocco affermare "sono un generatore e ora mi comporto come tale", sarebbe un ennesimo travestimento, ma se si è coerenti e rispettosi della propria natura energetica, il risultato si esprime in determinate caratteristiche che sono del tipo al quale per disegno apparteniamo. Questi sono approfondimenti a cui è dedicato il terzo giorno del  Living Your Design 10/11/12 novembre a Udine

Quando interferiamo con la nostra natura, finisce sempre che si indossano come un vestito troppo stretto o troppo largo, le caratteristiche del tipo che non è il nostro naturale.

Si può fare, lo facciamo, è una cosa che si può dimostrare con i fatti. 

Il tipo manifestatore è qui per iniziare (senza entrare nello specifico del che cosa, e come farlo), per cui se una persona non è geneticamente disegnata per iniziare e lo fa, incontra resistenze nel suo procedere. 

Il tipo generatore è qui per rispondere alla vita e sulla base di quella risposta farà qualche cosa con tutta l'energia che si è liberata (senza entrare nello specifico di che cosa voglia dire rispondere e come farlo).

Il tipo proiettore è qui per guidare l'energia dell'altro (anche qui senza entrare nello specifico di che cosa significhi e come farlo).

Il tipo riflettore è qui per riflettere l'insieme delle forze vitali in azione nell'ambiente in cui è immerso mostrando quindi una armonia o una disarmonia più grande di sé. 

Perciò ogni tipo può percorrere 3 vie di maggior resistenza quando veste i panni non suoi, e una 1 via certa di minor resistenza. 

A volte il primo passo per conoscere se stessi è ammettere quanto poco ci conosciamo [Una nuova vita per Cassie] 

La tentazione è quella di vestire i panni di altri perché ci sembrano migliori dei nostri o perché ci siamo allontanati parecchio da noi, ma in realtà questo significa nient'altro che disperdere energia vitale al punto da non averne a disposizione per decidere o per realizzare il proprio proposito.

La resistenza ha una frequenza ben specifica e un nome che ogni tipo di per sé conosce benissimo, sono la rabbia, la frustrazione, l'amarezza e la disillusione.

Una volta dissi a una persona in tono esasperato che io di problemi informatici non ne capivo una cippa, questi mi rispose "l'importante è rendersene conto.."

E' stata una specie di epifania. Mi stavo sfiancando su qualcosa che non era la mia storia, e quando ho mollato la zavorra ho cominciato a respirare. Più o meno succede così quando si smette di interferire mentalmente e si smettono i vestiti di altri. Ma quanta inutile fatica stiamo facendo tutti?

Quindi il  Living è accendere la consapevolezza che deriva dal riconoscimento non di chi siamo, quello è presto per dirlo, quello si scopre decisione coerente dopo decisione coerente, ma di accorgerci di tutte quelle volte che abbiamo agito contro la nostra natura e che ci siamo, diciamo.. travestiti..

Monica Comar LYD Guide






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