mercoledì 18 aprile 2018

Paure sane e paure farlocche


Le paure sono alla base della nostra esperienza ed esistenza come uomini e donne, possono essere le nostre più grandi alleate o le nostri più feroci nemiche.. ci possono tenere incatenati o possono essere quelle mani che ci consegnano un paio d’ali..



Tutto in questa vita è duale. Non è solo questione di prospettiva dalla quale osservi le cose, è questione di come vivi le cose, è questione di porsi su una polarità o sull’altra della paura e di viverla.

Si tratta della polarità della paura che ti congela e non ti fa vivere la tua vita, o è la polarità che ti fa sentire vivo come non mai, che ti spinge avanti?

A volte ci capita di confondere le due polarità. Ci confondiamo e non sappiamo riconoscere quello che è un saggio avvertimento e che non cogliamo per tempo, da quella che è invece un’illusione e un falso allarme.

Le paure sono così tante.. come uomini e donne ne abbiamo superate di vecchie e costruite di nuove, ma tutte hanno le stesse radici, le stesse comuni origini.

Possono essere paure del corpo. Possono essere i sensi del corpo che ci avvertono del pericolo, oppure possono essere i sensi che si accendono grazie alla paura, e che ci fanno andare e spiegare le vele?

Possono essere paure della mente. Può essere la mente che si rifugia in realtà virtuali che non esistono ancora, come può essere il futuro, o in realtà virtuali che sono già accadute e quindi ormai passate e su questa ipotesi di vita virtuale ci impedisce di vivere il presente?

Possono essere paure emozionali. Può essere il profondo, incompreso e vasto mondo emozionale, così apparentemente caotico che ci blocca e ci fa stare in apnea perché sentire sarebbe troppo per noi? Oppure è quello strano nervosismo e agitazione che ci mette di fronte al respiro della vita in presenza di noi stessi e che ci fa sentire che ci dobbiamo buttare?

Qualsiasi cosa sia, è una paura che serve e va trascesa perché così conosciamo parti di noi che aspettano di essere risvegliate e rivelate? Oppure è una paura saggia che ci preserva e protegge da ciò che non è corretto per noi?


I centri di paura o consapevolezza nel disegno sono 3, ognuno di essi quindi esprime un potenziale di attivazione di possibili paure, ma di che tipo?  alleate o nemiche? Dipende sempre della prospettiva dalla quale le osserviamo.

Sono poi paure nostre? Oppure sono paure condizionate, o ereditate? e se sono nostre, come riconoscere quelle che vale la pena di affrontare per noi stessi e il nostro bene rispetto a quelle che invece sono strumentali a mantenere la nostra esistenza al di sotto di quello che potrebbe essere per noi?

Al Living Your Human Design facciamo luce, tra gli altri, anche su questi aspetti, abbiamo il tempo, abbiamo le condivisioni dal gruppo grazie alle quali, si sa, si procede più veloci, abbiamo gli strumenti.

Udine, dal 7 al 10 giugno - LIVING YOUR HUMAN DESIGN https://monicacomar.lpages.co/living-your-human-design/


 Monica Comar, consulente Human Design e LYD Guide

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