domenica 17 giugno 2018

Perché non riesco a dire di sì.. Perché non riesco a dire di no.. e viceversa

Molto spesso di fronte a una decisione importante, oppure semplicemente di fronte a una situazione in cui ti viene richiesto di dire sì o no, percepisci che si attiva dentro di te un automatismo strano, e osservando il tuo comportamento,ti trovi a fare l'esatto opposto di quello che per te era giusto fare.

Non riesco a dire di no..
Dico sempre sì.. 
Volevo dire di sì ma ho detto no.. 
Volevo dire no, ma ho risposto sì..



Poi alla fine ti senti in trappola di te stesso, come se quella parte che dovrebbe avere voce in capitolo, rinchiusa dentro di te da qualche parte, non riuscisse ad esprimersi. 

La mappa del disegno individua caso per caso la radice dei tuoi meccanismi di auto sabotaggio. Provo a fare un paio di esempi, ma ricordati che i centri del disegno sono nove, che possono funzionare in modalità aperta (bianco) o definita (colorato).. per cui i meccanismi sono diversi centro per centro e possono agire anche in modo sinergico.

Per semplificare farò un'astrazione, considererò solo due dei nove centri e li isolo dal disegno, come se facessi uno zoom. Hanno senso anche se presi singolarmente.. 

Cominciamo con il Centro Sacrale definito. Questo è un centro che è deputato al fare in modo ripetitivo e soddisfacente e al generare. Quando questo centro è definito (colorato), molto semplicemente significa che questa energia per fare e generare è sempre a disposizione, H 24 per intenderci. Senti che ce n'è parecchia e senti che se non fai qualche cosa con tutta quell'energia scoppi. La naturale inclinazione sarà quella di dire di a provare tutte quelle situazioni che ti chiedono di coinvolgerla in qualche cosa. 

In realtà il centro Sacrale, come tutti i centri del disegno, contiene un certo livello di selettività. Ovvero non sei qui per fare ogni cosa che ti passa per la testa, ma sei qui per indirizzare la tua energia in modo proficuo, ma non con la mente, bensì assecondando il suo movimento e flusso naturale. 

Mi va di fare questa cosa e ho l'energia per farlo 
Non mi va di fare questa cosa anche se ho energia a disposizione 
Mi va di fare questa cosa, ma al momento non ho energia per farlo 
Non mi va di fare questa cosa e non ho neppure energia per fare nient'altro.
P.S. Questo "mi va" o "non mi va", "ho energia" o "non ho energia" non è mentale. Ok? E' il corpo che ti comunica queste info mediante il suono sacrale, poi, ma solo poi, a livello mentale puoi decodificare quel suono con le parole che ho scritto..

Tornando a noi.. Spesso dire di a tutto perché c'è tanta energia a disposizione non equivale a investirla in modo soddisfacente. Qualche no ben piazzato evita sprechi, ti protegge da quello che per te è veleno e, cosa molto importante, evita che tu ti trova in situazioni insoddisfacenti o frustranti. Ah, c'è da dire che a forza di trovarsi in situazioni frustranti e insoddisfacenti alla lunga la tua forza vitale si deprime e la vita diventa pesante per cui alla fine finisce pure che ti sparisce la gioia di vivere. 

Dire di no e stare fermi, invece di partire in quarta e dire di a tutto, a volte è la soluzione più intelligente e riconcilia chi ha il Sacrale definito (generatori) con l'attesa. L'attesa non è il nemico supremo, non è una palla mostruosa, è un momento di ricarica, magnetizzazione, intensificazione e preparazione al vero  che ti vuole pronto al 100% quando ci sarà da fare. 

Perché se arriva il tuo momento, ti devi dare, senza badare a spese.. 

Ma cambiamo centro e proviamo ora a spostarci nel Plesso solare aperto. Uno dei meccanismi di auto sabotaggio più aggressivi e convincenti è legato all'illusione che se dici di , puoi esorcizzare la paura e il verificarsi di una qualche ritorsione emozionale negativa nei tuo confronti

ti dico di sì, ma vorrei dirti di no..

Quindi se non dici mai di no perché hai paura della reazione avversa dell'altro, o dici di per la stessa ragione, i tuoi e i tuoi no sono condizionati dalla paura di una reazione che appartiene a qualcun altro e non esprimono una tua decisione, ovvero chi sei. 

Equilibrare il sistema emozionale e in generale la propria emozionalità parte da qui. Riconosco che sono fragile, riconosco che non riesco a dire di no. Perciò mi preparo, provo a dire di no anche se tremo perché i miei nervi nel tempo ne hanno subiti troppi di agguati emozionali.. Oppure dico di tremante perché anche se ho paura e l'altro minaccia aggressioni emotive, io decido di abbracciare la vita.

Quindi i e i no possono avere due funzioni:
  • sono l'espressione di una tua personale, reale, profonda e sentita decisione, non esente da rischi e responsabilità..
oppure
  • sono strategie di compensazione che hai sviluppato quando eri bambino e non sapevi come fare a fidarti di te? 
Sei in grado di riconoscere e gestire questi meccanismi di auto sabotaggio o sei nella situazione in cui te ne accorgi troppo tardi perché ormai hai quell'amaro in bocca, quel senso di impotenza e frustrazione, quella rabbia profonda, quella disillusione dentro che ormai conosci molto bene? 

Monica Comar, Consulente Human Design System e LYD Guide

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