giovedì 8 febbraio 2018

Il tipo Generatore: Un "umano" dotato di dispositivo che produce energia in forma autonoma

All'inizio si tratta semplicemente di osservare. Quando leggi che ci sono 4 tipi, che ogni tipo ha un suo modo naturale di rispettare la sua natura e di decidere correttamente, è naturale pensare che si tratti dell'ennesima tecnica o sistema per strutturare, nel senso di complicare ulteriormente la propria vita.

Ma in realtà c'è poco da dire, se osservi come si muovono le persone, bisogna rendersi conto che il mondo è dominato creato e costruito da chi ha energia per farlo (coloro che appartengono al tipo Generatore e rappresentano circa il 70% della popolazione del pianeta) e che il resto delle altre persone arrancano in un campo energetico condizionato e amplificato sospinti come marionette.


Avere energia a disposizione e vitalità generativa non è un optional, è organico. Quello che è opzionale è come si muove e agisce questa forza. Human Design ci aiuta dandoci l'informazione che questa energia generativa agisce quando è stimolata operando una vera e propria sintonizzazione con la vita. Quando non lo fa il corpo emette frequenze più sottili di quelle sonore che riconosciamo come frustrazione e insoddisfazione.

Il 70% della popolazione del pianeta è geneticamente equipaggiata per fare in modo continuativo - generare - ciò che gli piace fare. Come dovrebbe scegliere quello che gli piace fare? Non mentalmente. E' un processo di scoperta, "Conosci te stesso" (Oracolo di Delfi) recita una antica massima, quindi accorgiti di come ti risvegli tutte le volte che la cosa giusta ti viene incontro, senza cercarla, rimanendo sveglio a percepire quello stimolo al quale il corpo risponde o re-agisce o a quale no. 

Quindi l'altro 30% che fa? Non funziona come i Generatori. Una volta che se ne comprendono i meccanismi naturali ci si rende subito conto di questo fatto. Tuttavia questo benedetto 30% riceve le aspettative di funzionare come quel 70% e se non vi risponde si sente in colpa, inadeguatezza che tenta di stemperare cercando di somigliare energeticamente a questi incredibili "umani" dotati di dispositivo che produce energia in forma autonoma. 

La beffa è che siccome i Generatori non si mettono nelle condizioni di rivelarsi e di scoprirsi, finiscono per iniziare tutta una serie di cose giusto per impiegare tutta quell'energia che hanno. Tuttavia facendo ciò, distolgono l'attenzione da loro stessi, dal loro rispondere e re-agire e inseguono un modello per lo più ideale di come la vita dovrebbe andare per loro. Così fanno, ma non si divertono, fanno ma non gli piace quello che fanno, fanno e si frustrano, trovano resistenze e condividono questo malessere.


Non è un quadro idilliaco, infatti torniamo al punto primo. Se osserviamo il mondo vediamo che è così, solo per renderci conto, per essere per lo meno stuzzicati dall'idea di provare ad assecondare proprio il meccanismo naturale di funzionamento. Infatti ogni tipo ha la sua strategia per muoversi nella vita senza incontrare resistenze, o per lo meno incontrare quelle che è giusto che incontri e utili al suo processo individuale. Possiede ed è perfettamente in grado di utilizzare la propria autorità interna, ovvero la propria e unica modalità di prendere decisioni affidabili.

Perché se un Generatore fa quello che gli piace fare e si identifica in ciò, da questo stato non può che uscirne potenziato, ed è inevitabile creare benessere e ricchezza anche all'esterno, altrimenti la vita che è qui per portargli opportunità di crescita viene vista come nemica.

Durante il Living Your Design a Udine dal 15 al 18 marzo ti sarà possibile comprendere il funzionamento dei 4 tipi e delle modalità decisionali individuali. Inutile negarlo, è una sfida, un impegno, ma ci sono una mole di informazioni a disposizione dei partecipanti e, cosa più importante, una doppia prospettiva (Proiettore/Generatore) su ogni intervento dato in classe e sui contributi di ogni singolo partecipante.

Questo è il link della pagina dalla quale puoi iscriverti all'evento.


Essere se stessi non è un concetto, è un'esperienza (P. Schoeber). 

Monica Comar 
LYD Guide, Consulente Human Design System